Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Rom (popolo)
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I mwwgrom (al plurale anche nella forma: mwwwromacite-ref-21[21], in mwyalingua romaní: mwyqřom o mwygrromcite-ref-22[22]) sono uno dei principali mwzwgruppi etnici della mwaapopolazione e relativa lingua mwaq"romaní", conosciuti anche come "gitani", "zigani" o "mwagzingari". Sebbene questi termini siano stati usati storicamente, oggi sono considerati offensivi o stereotipati. Si preferisce l’uso dei termini ‘rom’, ‘sinti’, ‘romanì’, a seconda del gruppo specifico.

La caratteristica comune di tutte le comunità che si attribuiscono la denominazione cosiddetta "rom" è che parlano - o è attestato che nei secoli scorsi parlassero - dialetti variamente intercomprensibili, costituenti appunto la mwbalingua romaní, che studi mwbqfilologici e mwbglinguistici affermano derivare da varianti popolari del mwbwsanscrito e che trovano nelle attuali lingue dell'mwcaIndia del nord ovest la parentela più prossima.cite-ref-23[23]

I rom propriamente detti sono un mwdggruppo etnico che vive principalmente in mwdwEuropa, distribuiti in una mweagalassia di minoranze presenti principalmente nei mweqBalcani, in mwegEuropa centrale e in mwewEuropa orientale, benché la loro diaspora li abbia portati anche nelle mwfaAmeriche e in altri continenti. La disciplina che si occupa di studiare la storia, lingua e cultura dei popoli romaní è la mwfqromanologia.

Contents

Storia
Lingua
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Un dato costante della storia del popolo rom va rintracciato nella persecuzione che hanno sempre subito: la riduzione in schiavitù, la deportazione e lo sterminio (mwggantiziganismo).cite-ref-24[24] Lungo la storia che li accompagna fino ad oggi si è protratta nel tempo la diffidenza nata al loro primo apparire nel mwhwMedioevo europeo: il mwianomadismo come maledizione di Dio; la pratica di mestieri quali forgiatori di metalli, considerati nella superstizione popolare riconducibili alla magia; le arti divinatorie identificabili come aspetto stregonesco, ecc.cite-ref-25[25] Di qui la tendenza delle società mwjqmoderne a liberarsi di tale presenza anche a costo dell'eliminazione fisica. Tutti i paesi europei adottarono bandi di espulsione nei loro confronti, fino alla programmazione del mwjggenocidio dei rom, insieme a quello degli mwjwebrei, durante il mwkanazismo in mwkqGermania. mwkgmwkwPorajmos o mwlaPorrajmos (in lingua romaní «devastazione», «grande divoramento»), oppure mwlqSamudaripen («genocidio») indicano il tentativo del mwlgregime nazista di sterminare le mwlwpopolazioni romaní durante la mwmaseconda guerra mondiale.

Dopo la mwmgseconda guerra mondiale ha preso forma un movimento che è arrivato in occasione del primo congresso nel mwmw1971 a mwnaLondra alla creazione dell'mwnqUnione Internazionale Romaní. Questa Unione mira al riconoscimento di un'identità e di un patrimonio culturale e linguistico nazionale senza stato né territorio, cioè presente in tutti i paesi europei.

Si stima che nel mondo ci siano tra i 12 e i 16 milioni di rom. Tuttavia il numero ufficiale di rom è incerto in molti paesi,cite-ref-26[26] questo anche perché molti di loro rifiutano di farsi registrare come etnia rom per timore di subire mwowdiscriminazioni.cite-ref-27[27]

In Italia, con compiti di mediazione culturale, è attiva l'mwqqassociazione (mwqgente morale) mwqwOpera Nomadi.

Il termine rom

Oggi, in lingua romaní, mwtqrom significa mwtgmwtwuomo, mwuamarito e designa il popolo stesso solamente presso i rom propriamente detti. Come per la storia delle origini delle popolazioni di lingua romaní, anche l'origine del termine rom è aperta a diverse ipotesi dibattute tra gli studiosi.

Rom è l'mwugautonimo che la maggioranza della popolazione di mwuwlingua romaní utilizza per denominare il proprio gruppo. Si ritiene che questo termine sia strettamente correlato all'mwvaetnonimo Ḍom/Ḍomba, la cui prima apparizione nei testi mwvwsanscriti risale al "mwwaSádhanamálá" (mwwqVII secolo d.C.), dove viene narrata l'esistenza di un re Ḍom, mwwwHeruka.cite-ref-romani-uni-graz-at-28-0[28] Questa ipotesi si basa sull'analogia tra la popolazione dei ḍomba o ḍomari (in sanscrito mwyqḍoma, ma anche mwygDomaki, Dombo, Domra, Domaka, Dombar e varianti dalla stessa radice), e i mwywdom, un gruppo etnico dalle caratteristiche sedentarie e mwzanomadiche del mwzqMedio Oriente. Tra le varie ipotesi, una delle più suggestive indicherebbe nella radice sanscrita mwzgḌom, onomatopeicamente connessa al suono del mwzwtamburo, che in mw0asanscrito corrisponde alla parola mw0qḌamara e mw0gḌamaru, l'origine del termine.

I mw1adom medio-orientali hanno una ricca tradizione orale ed esprimono la loro cultura e la loro storia attraverso la mw1qmusica, la mw1gpoesia e la mw1wdanza. (Nell'mw2aXI secolo mw2qAl Biruni, in uno dei suoi scritti, fa menzione dei mw2gḌom come musicisti.) Nel nord-ovest dell'mw2wIndia, ancora oggi, numerosi mw3aJati sono chiamate con il termine Ḍom, il che induce a ritenere che abbia avuto in passato lo status di un mw3getnonimo. L'esistenza, inoltre, di rovine di antiche fortezze, chiamate "mw3wḌomdigarh", costituirebbe una prova che sia effettivamente esistito il regno dei mw4aḌom/Ḍomba, in seguito distrutto dalla dinastia mw4qGupta, evento che avrebbe provocato la perdita dello status etnico dei Ḍom e la loro riduzione in mw4gJati di infimo ordine. In base agli studi e le ricerche effettuate sui mw4wḌom/Ḍomba di oggi (sulla loro cultura, religione, etc.) si ritiene che essi appartengano a una popolazione che aveva abitato l'India prima dell'invasione degli mw5aArii (nel mw5q1500 a.C. circa).

Le prime ipotesi sulla correlazione tra il termine "mw5wrom" e i mw6aḌom/Ḍomba furono formulate dall'mw6qorientalista tedesco mw6gHermann Brockhaus nel mw6wXIX secolo, e in seguito riprese dall'mw7aindologo tedesco August Friedrich Pott (pubblicate in un testo che è considerato la base dei moderni studi sui rom ("mw7gDie Zigeuner in Europa und Asien", mw7w1845). mw8aHermann Brockhaus trovò il termine Ḍom/Ḍomba in due importanti testi di letteratura sanscrita mw8qbramina: nel mw8gKathasaritsagara ( "mw8wOceano di Storie", una famosa collezione di leggende indiane scritta da mw9aBhatta Somadeva nell'mw9qXI secolo) e nel "mw9gRajatarangini" ("mw9wIl Fiume dei Re" una collezione scritta da mw-aKalhana, considerato il primo mw-qstoriografo mw-gkashmiri). In entrambi questi testi i mw-wḌom/Ḍomba appartengono alla casta più bassa mentre gli autori appartenevano alla più alta casta, che considerava le popolazioni non arie come estranee al sistema mw-aHindu, che era stato vittorioso sulle popolazioni dell'mw-qIndia.cite-ref-romani-uni-graz-at-28-1[28]

In alcune regioni dell'mwaqmIndia di oggi (ad esempio a mwaqqBenares), sono i mwaquḌom/Ḍomba che esercitano la funzione di mwaqycremare i morti, attività considerata degradante e "sporca". Diversamente nel mwaqcRajasthan, nel mwaqgPunjab e nell'mwaqkUttar Pradesh, molti mwaqoḌom esercitano il mestiere tradizionale di musicisti e alcuni membri di questo gruppo sono considerati influenti. In mwaqsIndia, gruppi simili ai mwaqwḌom/Ḍomba, per condizioni sociale e caratteristiche professionali, sono i mwaq0gaḍe lohars (mwaq4gaḍí: carro; mwaq8lohár: fabbro), fabbri ambulanti; i mwaraBadis (tra i rom mwareBadi/Bodi è uno dei cognomi più diffusi) suonatori di musica e acrobati; i mwariBadjos (mwarmBadžo è un cognome molto diffuso tra i rom dell'Europa dell'est) musicisti; i mwarqBanjaras che sono mercanti fuori casta.cite-ref-romani-uni-graz-at-28-2[28]

Principali gruppi rom

I gruppi principali sono suddivisi in centinaia di sottogruppi o comunità romanès ("mwassendaïa"). Ogni sottogruppo ha una propria specificità culturale, una propria etica e codice morale e un proprio dialetto della lingua romanì. Non esistono criteri di classificazione antropologici uniformi e le comunità romanès hanno assunto nel tempo etnonimi sulla base di diversi criteri: i mestieri e alle attività esercitati,cite-ref-30[30] il dialetto, la regione di residenza o di provenienza, la confessione religiosa, o un mwatapatronimico. A ogni sottogruppo si fa seguire un'ulteriore divisione per nazionalità (mwatenátsija), quindi per discendenza (mwativítsa) prendendo il nome del capostipite, quindi per mwatmfamiglia, per arrivare all'individuo.cite-ref-vurdon-31-0[31]cite-ref-spinelli-32-0[32]

Sulla base dei mwat0mestieri (ergonimico) - denominazioni utilizzate soprattutto tra i rom dell'Europa centro- e sud-orientale:cite-ref-spinelli-32-1[32]

• Lavoratori dei metalli:

• Argintari (argentieri),
• Zlatari o Aurari (orafi),
• Costarari (lattonieri),
• Kurpaći (ramai),
• Salahori (costruttori di carri),
• Ungaritza (armaioli e fabbri)
• Kovaći (fabbri)
• Rom mwau4Calderari o Kotlari, dediti alla lavorazione del rame, dell’ottone o del ferro e alla fabbricazione di pentole o utensili di metallo; in Italia si suddividono in tre comunità familiari estese: Ciucuresti, Doresti e Zurkaja.

• Rom mwavaLautari, suonatori di mwavelăuto (mwaviliuto o mwavmcordofono affine) e, per estensione, musicisti professionisti designati per l'intrattenimento di feste, matrimoni e ricorrenze;
• Rom mwavuLovari, allevatori di cavalli, dall'ungherese mwavylòb - o Graśtari, dal romanès mwavcgraśt, cavallo; soprattutto in Bulgaria
• Rom Ursari, ammaestratori di orsi, anche detti Rićhkara dal romanès mwavkrićh (orso);
• Rom Keramidara, fabbricanti di mattoni e ceramiche, dal romeno mwavskeramida;
• Rom Setara o sepeči, produttori di setacci e cesti in vimini (dal turco mwav0sepetçi);
• Rom Bugurdži, "che fanno i trapani" (dal turco mwav8bugurcu);
• Rom Ćurara, affilatori di coltelli, (dal romaní mwawičurín = coltello);
• Rom Colara, venditori di tappeti;
• Rom Maćhvaja, cantastorie e chiromanti
• Rom mwawyRudari intagliatori, ortodossi dalla Serbia, di mwawcLingua romaní

Sulla base della mwawkconfessione religiosa:cite-ref-spinelli-32-2[32]

• Rom Dasikané o Gagikané (serbi ortodossi)

• Kanjarja: Mrznarja, Busniarija e Bankulesti

• Rom Rudari (romeni ortodossi) o Boyashi, Lingurari (intarsiatori del legno)
• Rom Khorakhané (musulmani dei Balcani); anche korane, korhane, xoraxane

• Śiftarija o Arnùta (mwaxcalbanesi)
• Mangiuppi (dal Kosovo)
• Crna Gora (dal mwaxoMontenegro), lavoratori del rame
• Cergarija (da mwaxwcerga , tenda), dalla mwax0Bosnia (mwax4Sarajevo, mwax8Mostar, mwayaVlasenica).

• Kaloperi ("piedi neri")

• Kheraći (da mwayqkher, casa)
• Rundaśa
• Gurbet
• Arlije (da mwaygyerli, insediato)
• ʒambaśa

Su base mwaysgeografica:cite-ref-spinelli-32-3[32]

• mwaziRom italiani di antico insediamento (XIV-XV secolo):

• mwazuRom abruzzesi, di religione cristiana provengono dall'Abruzzo e dal Molise; arrivati via mare nell'Italia meridionale fra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo dalle coste dei territori ellenofoni e slavi.

• Rom Harvati, da Istria e Croazia, in Italia sin dagli anni '20
• Rom sloveni, anche detti Vend o Vendico Rom
• mwazsRom di Romania (mwazwVlax o mwaz0Vlačiko Rom), dai territori valacchi della mwaz4Romania, sono Kalderaśa, Ćurara e Maćhvaja


• mwaamRom russi (mwaaqRuska Roma o mwaauRom Rusurja)
• Rom mwaacServitka, in Ucraina
• mwaakRom polacchi (mwaaoPolska Roma)
• Rom mwaawBergitka o Rom dei Carpazi
• Rom slovacchi
• Romungri, dall'Ungheria
• Rom Grékurja, in Grecia
• Rom Leàsi, in Argentina
• mwabyRomanisæl in Scandinavia
• mwabgRomanichal in Gran Bretagna e Irlanda
• Cascarot (mwabsKaskarotuak) nei mwabwPaesi Baschi francesi: storicamente vivevano in ghetti, come a mwab0Ciboure, o in interi villaggi, come a mwab4Ispoure.cite-ref-vio-33-0[33]
• Erromintxela nei mwacuPaesi Baschi spagnoli

Su base di mwaccpatronimico:cite-ref-spinelli-32-4[32]

• Rom Jonesti (da Joni)
• Lalleri (da Boemia e Moravia)

I rom vanno invece distinti da altri mwadapopoli romaní quali:

• i mwadmkalé/mwadqgitanos che hanno perduto l'uso della mwaduLingua romaní e vivono soprattutto in mwadySpagna (mwadcAndalusia);
• i mwadksinti/manush (o mwadosinte), tra i quali si possono distinguere i sinti mwadspiemontesi e mwadwlombardi, la cui lingua è largamente influenzata dall'italiano e dal mwad0piemontese, e i sinti del Nord, la cui lingua è influenzata dal tedesco e dall'mwad4alsaziano. Essi si definiscono sinti e sono chiamati mwad8manouches dai mwaeafrancesi:

• Sinti Estrekhàrja (austriaci)
• Sinti Gàćkane: tedeschi di origine slava, arrivati in Italia attraverso la Francia (Alsazia) agli inizi del XX secolo; molti sono di confessione ortodossa;
• Sinti Krasàrja (del mwaeuCarso)
• Sinti Eftavagarja (delle sette carrozze), in mwaecFriuli-Venezia Giulia
• Sinti Mucini
• Sinti Rozengre (dal termine romanès per "Firenze"), in Toscana

• gli mwaesAshkali del Kosovo, gruppi albanofoni che rimarcano fortemente le proprie differenze etniche con il resto delle popolazioni rom locali.
• i mwae0kaale, che vivono principalmente in mwae4Finlandia e in minor misura in mwae8Svezia, di mwafareligione luterana e mwafelingua finlandese.

Secondo alcuni studiosi, i mwafmpavee (in irlandese an lucht siúil) popolo nomade di origine irlandese son imparentati con il popolo rom, ma l'opinione è contestatacite-ref-34[34].

Lingua

La mwagelingua romaní o mwagiromanes (in romaní: "mwagmrromani ćhib") è una mwagqlingua indoeuropea parlata, oggigiorno, soltanto da una parte dei popoli romaní (rom e mwagusinti).cite-ref-piemonte-35-0[35]cite-ref-36[36] I parlanti romaní, in Europa, sono circa 4,6 milionicite-ref-37[37], il 60-70% dei quali in mwahiEuropa orientale e nei mwahmBalcani.

Il romaní è l'unica mwahulingua indoaria parlata, quasi esclusivamente, in mwahyEuropa, fin dai tempi del mwahcMedioevo. È una lingua che la maggior parte dei linguisti ritiene discenda dalle lingue vernacolari dell'mwahgIndia settentrionale, i mwahkmwahopracriti in contrasto con la lingua letteraria colta dei religiosi, il mwahsmwahwsanscrito, e che si sarebbe sviluppata indipendentemente proprio per la struttura sociale in caste che già caratterizzava l'India antica.

Studi di mwah4linguistica e di mwah8filologia hanno individuato moltissimi termini della lingua romaní che derivano dal mwaiapersiano, dal mwaiecurdo, dall'mwaiiarmeno, dal mwaimgreco, che testimonierebbero del tragitto percorso dalle popolazioni rom, dal subcontinente indiano fino in Europa, in un periodo storico compreso tra l'mwaiqVIII ed il mwaiuXII secolo d.C.cite-ref-38[38]

Oggi il romaní è lingua minoritaria riconosciuta in mwaisAustria, mwaiwBosnia ed Erzegovina, mwai0Bulgaria, mwai4Finlandia, mwai8Germania, mwajaKosovo, mwajeMoldavia, mwajiMontenegro, mwajmPolonia, mwajqSerbia, mwajuSlovacchia, mwajySvezia, mwajcUngheria, lingua ufficiale del distretto di mwajgŠuto Orizari nella mwajkRepubblica di Macedonia e lingua ufficiale di 79 comuni rurali e della città di mwajoBudești in mwajsRomania. In Italia, la lingua romaní non gode di alcuna forma di tutela a livello nazionale, nonostante la presenza storica plurisecolare.cite-ref-39[39] Il presunto nomadismo è stato utilizzato dal legislatore per escludere le comunità parlanti la lingua romaní dai benefici della legge n. 482 del 1999.cite-ref-40[40]

Religione

I rom hanno solitamente adottato la religione del paese di residenza - in Europa, mwakycristianesimo (cattolico e ortodosso, ma anche chiese protestanti in Europa occidentale) e mwakcIslam. Nei mwakgBalcani la maggioranza dei rom è mwakkortodossa, in mwakoItalia sono soprattutto mwakscattolici, come in mwakwSpagna e in mwak0America meridionale.cite-ref-41[41]

Struttura sociale

A causa dell'eterogeneità tra le comunità rom, gran parte degli antropologi ed etnologi ritengono possibile indicare in dettaglio solo le dinamiche intra-gruppo che fanno da sfondo agli aspetti sociali e organizzativi del "mwalqgruppo": la consapevolezza di appartenere all'etnia rom, il desiderio di essere indipendenti e dissociati dai gadže (gagé, ovvero "tutte le persone che non sono rom o sinti"), l'adattabilità e la sopravvivenza alle condizioni che minacciano la propria identità etnica.cite-ref-autogenerato2-42-0[42] La struttura sociale del gruppo, in generale, è definita dalla "coscienza collettiva" determinata dai confini che vengono posti nei confronti dei gagé, così come nei confronti degli altri gruppi rom e sinti.cite-ref-romani-uni-graz-at-28-3[28]

La mwal4famiglia (madre, padre, figli) è la struttura base della comunità rom. Oltre essa si pone la mwal8famiglia estesa, che comprende i parenti con i quali vengono sovente mantenuti i rapporti di convivenza nello stesso gruppo, comunanza di interessi e di affari. Oltre alla famiglia estesa, presso i rom esiste la mwamakumpánia, cioè l'insieme di più famiglie non necessariamente unite fra loro da legami di parentela, ma tutte appartenenti allo stesso gruppo e allo stesso sottogruppo o a sottogruppi affinicite-ref-vurdon-31-1[31].

La tradizionale struttura sociale dei rom è rimasta intatta solo presso alcuni piccoli gruppi. Il mwamyPorrajmos distrusse la gran parte delle organizzazioni sociali preesistenti tra i gruppi rom e mwamcsinti dell'mwamgEuropa centrale e mwamkorientale e i sopravvissuti allo mwamosterminio nazista non furono in grado di ristabilire una nuova identità rom. La politica di assimilazione forzata dei mwamspaesi ex socialisti, attraverso il coinvolgimento dei rom nei mwamwkolkhoz contribuì, infine, a mettere fine al mwam0carattere nomadico delle popolazioni rom e alla struttura sociale che ne conseguiva. Le differenze storiche e culturali sedimentatesi nel corso della mwam4diaspora delle popolazioni rom fino in Europa, durante i secoli precedenti, hanno portato a una disomogeneità tra gruppi, principalmente tra i rom e i sinti, che si è sviluppata in mwam8differenze linguistiche e sociali.

Antiziganismo

La storia dei rom e dei mwanusinti è una storia di soppressione che va dalla mwanydiscriminazione quotidiana e mwancpersecuzione mwangrazzista fino agli internamenti operati dal regime mwankfascistacite-ref-43[43] e al mwan4genocidio sistematico, perpetrato dal regime mwan8nazistacite-ref-44[44]. Fin dal loro mwaoqarrivo in Europa gli “mwaouzingari” sono stati definiti “stranieri pericolosi” e sono stati accusati di mwaoyspionaggio, mwaocstregoneria, di essere creature mwaogdiaboliche e spaventose, così come di rifiutare di lavorare per la loro “predisposizione al mwaokfurto”.cite-ref-45[45]

Le istituzioni che si occupano dei rom si trovano spesso ad affrontare il problema di un'mwao8opinione pubblica ostile, orientata a considerare solo i “dati antisociali” e le “statistiche criminali”cite-ref-michele-mannoia-2007-46-0[46] con la conseguenza di individuare nella condizione dei rom un fenomeno di mwapqdevianza sociale.cite-ref-michele-mannoia-2007-46-1[46] Il modello “mwapksegregazionista” che ne conseguecite-ref-47[47], che contempla disuguaglianze a livello della sfera pubblica, prosegue l'assenza di una politica di “reale mwap4integrazione”.

I rom vivono in due mondi diversi, due mondi che sono per alcuni aspetti incompatibili, per altri semplicemente paralleli. Il costante rapporto con i mwaqagagè è una relazione del tutto diversa con quella di altri popoli e minoranze etniche. Una relazione che non è di "confine", in quanto non vi sono “territori rom” e “territori non-rom”; né può essere definita una relazione coloniale, in quanto i gagè non hanno mai conquistato i rom, né viceversa. Le popolazioni non-rom costituiscono l'ambiente sociale dove vivono i rom. I rom vivono in mezzo ai gagè, all'interno di una struttura che è destinata da un lato a resistere a tutti i tentativi di genocidio culturale (dopo essere sopravvissuti all'mwaqeolocausto), dall'altro a sfruttare con successo le risorse economiche e territoriali dei gagè, convivendo in un'ostilità estrema e collocandosi in tutte le nicchie nelle quali intravedono una possibilità.cite-ref-michele-mannoia-2007-46-2[46]

Secondo il risultato di una commissione d'inchiesta del Senato della Repubblica Italiana, a costruire l'immagine negativa del popolo rom contribuisce anche l'accattonaggio, specie se affidato a minori o a donne molto anziane. In particolare, il popolo è intrappolato nel circolo vizioso della cosiddetta “discriminazione statistica”: “siccome pare che in quella comunità ci sia più devianza, non mi fido e non do lavoro”. Quindi gli individui di quella minoranza non hanno vie di uscita e ripiombano in comportamenti, come l'accattonaggio, fastidiosi per la maggioranza o si procurano reddito con atti delittuosi di varia gravità che rinforzano il pregiudizio statistico.cite-ref-48[48]

Ricorrenze

L'mwaq48 aprile è il mwaq8Romano Dives, la mwaraGiornata internazionale dei rom, sinti e camminanti, che commemora il primo congresso mondiale svoltosi a mwareLondra nel 1971, durante il quale mwarimwarmDjelem Djelem fu scelto come inno nazionale di un popolo senza Stato.cite-ref-49[49]cite-ref-50[50]cite-ref-51[51]

Unione Internazionale Romaní

Nel 1971 fu istituita l'organizzazione mondiale dei Rom e sinti, divenuta successivamente l'mwasmUnione Internazionale Romaní (IRU).cite-ref-52[52]

Nel 1979, l'mwaskONU riconobbe all'IRU il ruolo di mwasorappresentanza politicacite-ref-dr0iebk3zdq-53-0[53] globale del popolo rom, sinti, manouche e gitano.cite-ref-54[54] Tuttavia, al 2001cite-ref-55[55] quest'organizzazione non governativa e non territoriale non era qualificata come membro osservatore delle Nazioni Unite.

L'organizzazione ha una sede a mwatgSibiu, in Romaniacite-ref-dr0iebk3zdq-53-1[53], e una seconda sede a mwat0Praga.cite-ref-56[56]

Note

cite-note-11. mwaugmwaukmwauoRomania (mwausmwauwPDF), su mwau0commission.europa.eu.
cite-note-22. mwavemwavimwavmRomania – Systematic Country Diagnosticmwavq : background note – Roma inclusion (English), su mwavuWorld Bank, 1º giugno 2018.
cite-note-33. mwavkKinga Júlia Király, Bernáth Bernáth e Jenő Gábor, mwavomwavsRoma in Hungary: The Challenges of Discrimination (mwavwmwav0PDF), su mwav4Minority Rights Group, 2021.
cite-note-44. mwawi(mwawmmwawqPT) mwawumwawyFalta de políticas públicas para ciganos é desafio para o governo, su mwawcnoticias.r7.com, R7, 2011. mwawgURL consultato il 22 gennaio 2012 mwawk(archiviato dall'mwawourl originale l'11 gennaio 2012). mwaww«The Special Secretariat for the Promotion of Racial Equality estimates the number of "ciganos" (Romanis) in Brazil at 800,000 (2011). The 2010 mwaw0IBGE Brazilian National Census encountered Romani camps in 291 of Brazil's 5,565 municipalities.»
cite-note-55. The Special Secretariat for the Promotion of Racial Equality estimates the number of "ciganos" (gypsies) in Brazil at 800,000 (2011). The 2010 mwaxeIBGE Brazilian National Census encountered gypsy camps in 291 of Brazil's 5,565 municipalities.mwaximwaxmmwaxqFalta de políticas públicas para ciganos mwaxué desafio para o governo, su mwaxynoticias.r7.com, R7, 2011. mwaxcURL consultato il 22 gennaio 2012 mwaxg(archiviato dall'mwaxkurl originale l'11 gennaio 2012).
cite-note-66. mwax0mwax4mwax8Roma Integration – 2014 Commission Assessment: Questions and Answers, su mwayaeuropa.eu, Brussels, European Commission, 4 aprile 2014. mwayeURL consultato il 28 aprile 2016. EU and Council of Europe estimates
cite-note-77. mwayumwayymwaycThe Situation of Roma in Spain (mwaygmwaykPDF), su mwayoeumap.org, Open Society Institute, 2002. mwaysURL consultato il 15 settembre 2010 mwayw(archiviato dall'mway0url originale il 1º dicembre 2007). mway8«The Spanish government estimates the number of mwazaGitanos at a maximum of 650,000.»
cite-note-rm-coe-int-88. mwazymwazcmwazgCoE estimates, su mwazkrm.coe.int.
cite-note-turkey-99. mwaz0mwaz4mwaz8Roma rights organizations work to ease prejudice in Turkey, su mwa0aunhcr.org, EurasiaNet, 22 luglio 2005. mwa0eURL consultato il 15 settembre 2010. mwa0m«There are officially about 500,000 Roma in Turkey.»
cite-note-1010. mwa0cmwa0gmwa0kSituation of Roma in France at crisis proportions, su mwa0oeuractiv.com, EurActiv Network, 7 dicembre 2005. mwa0sURL consultato il 15 settembre 2010 mwa0w(archiviato dall'mwa00url originale il 30 agosto 2017). mwa08«The Romani population in France is officially estimated at around 500,000.»
cite-note-1111. mwa1m(mwa1qmwa1uSK) mwa1ymwa1cPo deviatich rokoch spočítali Rómov, na Slovensku ich žije viac ako 400-tisíc, su mwa1gSME, SK, SITA, 25 settembre 2013. mwa1kURL consultato il 25 settembre 2013.
cite-note-1212. mwa10(mwa14mwa18EN) mwa2amwa2eRoma in Czechia, su mwa2iromacivilmonitoring.eu, Roma Civil Monitoring. mwa2mURL consultato il 20 ottobre 2025.
cite-note-1313. mwa2cmwa2gmwa2kRoma - Minority Rights Group, su mwa2ominorityrights.org.
cite-note-1414. mwa24mwa28mwa3aThe Romani population in Greece is officially estimated at 200,000, su mwa3enchr.gr, Hellenic Republic National Commission For Human Rights. mwa3iURL consultato il 15 settembre 2010 mwa3m(archiviato dall'mwa3qurl originale il 14 settembre 2007).
cite-note-1515. mwa3gmwa3kmwa3oNational Composition Of Population And Citizenship (mwa3smwa3wXLS), su mwa30perepis2002.ru. mwa34URL consultato il 16 settembre 2010 mwa38(archiviato dall'mwa4aurl originale il 9 giugno 2011). mwa4i«Census 2002 in Russia: 182,766 Roma.»
cite-note-1616. mwa4ymwa4cmwa4gRom d'Albania, su mwa4kbalcanicaucaso.org.
cite-note-1717. mwa40mwa44mwa48Angloromani, su mwa5aethnologue.com.
cite-note-1818. mwa5qmwa5umwa5ySinti und Roma, su mwa5csintiundroma.de.
cite-note-1919. mwa5smwa5wmwa50Catemaco gypsies, su mwa54catemaco.info. mwa58URL consultato l'11 agosto 2012 mwa6a(archiviato dall'mwa6eurl originale il 5 agosto 2017).
cite-note-2020. mwa6umwa6ymwa6cThe 2002-census reported 53,879 Roma and 3,843 'Egyptians'mwa6g, su mwa6kstat.gov.mk, Republic of Macedonia, State Statistical Office. mwa6oURL consultato il 17 settembre 2010 mwa6s(archiviato dall'mwa6wurl originale il 21 giugno 2004).
cite-note-2121. mwa7amwa7emwa7iSulla lingua romanì, su mwa7msfi.usc.edu.
cite-note-2222. mwa7cmwa7gmwa7kRrom, su mwa7ocafebabel.it. mwa7sURL consultato l'11 agosto 2014 mwa7w(archiviato dall'mwa70url originale il 12 agosto 2014).
cite-note-2323. Leonardo Piasere, I rom d'Europa, pag. 17, Laterza, 2004, ISBN 978-88-420-7303-1
cite-note-2424. La vergogna e la fortuna: Storie di rom, Bianca Stancanelli, Marsilio Editori spa, ISBN 8831736949.
cite-note-2525. Leonardo Piasere, mwa8kI rom d'Europa, Laterza, 2004. ISBN 978-88-420-7303-1
cite-note-2626. mwa84mwa88mwa9aEuropean effort spotlights plight of the Roma, su mwa9eusatoday.com.
cite-note-2727. mwa9umwa9ymwa9cIt Now Suits the EU to Help the Roma, su mwa9gother-news.info. mwa9kURL consultato il 29 settembre 2004 mwa9o(archiviato dall'mwa9surl originale il 23 agosto 2011).
cite-note-romani-uni-graz-at-2828. Rombasemwa-u » Ethnology and Groupsmwa-y » General Topicsmwa-c » Rom / Ḍom in mwa-ghttp://romani.uni-graz.at/rombase/
cite-note-2921. mwa-wmwa-0mwa-4"Council of Europe website", su mwa-8coe.int. mwa-aURL consultato il 6 ottobre 2009 mwa-e(archiviato dall'mwa-iurl originale il 21 febbraio 2009).
cite-note-3030. Roma and Travellers Division - Committee of Experts on Roma and Travellers, mwa-yhttps://www.coe.int/T/DG3/RomaTravellers/Default_en.asp - Roma and Travellers Glossary
cite-note-vurdon-3131. mwa-wmwa-0mwa-4Sito sulla storia delle popolazioni zingare, su mwa-8vurdon.it mwbaa(archiviato dall'mwbaeurl originale il 1º aprile 2012).
cite-note-spinelli-3232. mwba0Santino Spinelli, mwba4mwba8"Rom, genti libere", Baldini&Castoldi, 2014.
cite-note-vio-3333. Alford, Violet (1929) mwbbmFrench Basques: Cascarots and Cavalcades. in mwbbqMusic and Letters 10
cite-note-3434. [Genetic studies of the Roma (Gypsies): a review, Kalaydjieva, Gresham, Calafell, BMC Medical Genetics, 2001, 2:5 mwbbghttps://bmcmedgenet.biomedcentral.com/articles/10.1186/1471-2350-2-5]
cite-note-piemonte-3535. mwbbwmwbb0mwbb4mwbb8mwbcaRom e Sinti in Piemonte a cura di Sergio Franzese e Manuela Spadaro (mwbcemwbciPDF), su mwbcmvurdon.it. mwbcqURL consultato il 16 luglio 2017 mwbcu(archiviato dall'mwbcyurl originale il 12 agosto 2007).
cite-note-3636. mwbco(mwbcsmwbcwEN) mwbc0mwbc4Romany languages, su mwbc8britannica.com.
cite-note-3737. mwbdm(mwbdqmwbduEN) mwbdymwbdcSpeakers and Numbers (mwbdgmwbdkPDF), su mwbdoromani.uni-graz.at mwbds(archiviato dall'mwbdwurl originale il 1º ottobre 2009).
cite-note-3838. Leonardo Piasere, I rom d'Europa, pag. 23, Laterza, 2004, ISBN 978-88-420-7303-1
cite-note-3939. mwbeqmwbeumwbeyFuturaCoopSociale, su mwbecfuturacoopsociale.it. mwbegURL consultato il 16 luglio 2017 mwbek(archiviato dall'mwbeourl originale il 9 gennaio 2019).
cite-note-4040. mwbe4mwbe8Rocca,mwbfa p. 58.
cite-note-4141. mwbfqSantino Spinelli, mwbfumwbfyIl mondo dei Rom, su mwbfcdigilander.libero.it.
cite-note-autogenerato2-4242. mwbfsROMBASE Didactically edited information on Roma, mwbfwmwbf0Ethnology and Groups:Family & Social Structure:Traditional socio-organisation, su mwbf4romani.uni-graz.at, Università di Graz, gennaio 2004. mwbf8URL consultato il 23 agosto 2009.
cite-note-4343. Paola Trevisan, «Le ricerche sull'internamento dei sinti e dei rom in Italia durante il regime fascista», in mwbgmHannes Obermair, Sabrina Michielli (a cura di), mwbgqErinnerungskulturen des 20. Jahrhunderts im Vergleich - Culture della memoria del Novecento a confronto (Quaderni di storia cittadina, 7), Bolzano, Città di Bolzano, 2014, ISBN 978-88-907060-9-7, pp. 189-205.
cite-note-4444. Guenter Lewy, mwbgkLa persecuzione nazista degli zingari (Biblioteca di cultura storica, 236), Einaudi, Torino, 2002, ISBN 88-06-15945-3
cite-note-4545. mwbg4Michael Teichmann, mwbg8mwbhaStereotypes and Foklorism., su mwbheromani.uni-graz.at, gennaio 2003. mwbhiURL consultato il 19 settembre 2009.
cite-note-michele-mannoia-2007-4646. Michele Mannoia, “Zingari che strano popolo. Storia e problemi di una minoranza esclusa”, pp. 153-154, XL Edizioni Sas, 2007, ISBN 978-88-6083-006-7
cite-note-4747. Non siamo zingari: Viaggio antropologico nel campo della Fontanassa di Savona, Gianmaria Pace, Matisklo Edizioni, 2016, ISBN 889857276X
cite-note-4848. mwbiiSenato della Repubblica, mwbimmwbiqRapporto conclusivo della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, istituita presso il Senato della Repubblica nel corso della XVI Legislatura. (mwbiumwbiyPDF), su mwbicilfattoquotidiano.it.
cite-note-4949. mwbismwbiwmwbi08 aprile: Romano Dives, su mwbi4sfi.usc.edu, mwbi8Università Cattolica del Sacro Cuore. mwbjaURL consultato il 30 ottobre 2019 mwbje(mwbjiarchiviato il 30 ottobre 2019).
cite-note-5050. mwbjyAlexian Santino Spinelli, mwbjcmwbjg8 aprile, le iniziative per la Giornata internazionale del popolo Rom, su mwbjkromadaleggere.it. mwbjoURL consultato il 30 ottobre 2019 mwbjs(mwbjwarchiviato il 30 ottobre 2019).
cite-note-5151. mwbkamwbkemwbkiGiornata internazionale dei Rom (8 aprile 2019), su mwbkmcoe.int, Strasburgo, 8 aprile 2019. mwbkqURL consultato il 30 ottobre 2019 mwbku(mwbkyarchiviato il 30 ottobre 2019).
cite-note-5252. mwbkoNicole Corritore, mwbksmwbkwRovereto: cento rintocchi per la giornata Romano Dives, su mwbk0balcanicaucaso.org, 8 aprile 2014. mwbk4URL consultato il 30 ottobre 2019 mwbk8(mwblaarchiviato il 30 ottobre 2019).
cite-note-dr0iebk3zdq-5353. mwblymwblcmwblg mwblomwblsIl re dei rom e i suoi sudditi, Raiuno - mwblwmwbl0Nemo - Nessuno escluso, 23 novembre 2018 mwbl4(mwbl8archiviato il 30 ottobre 2019)., al minuto 1:30.
cite-note-5454. mwbmmmwbmqmwbmuL'Italia dell'integrazione sociale, su mwbmysocialnews.it, settembre 2013. mwbmcURL consultato il 30 ottobre 2019 mwbmg(archiviato dall'mwbmkurl originale il 30 ottobre 2019).
cite-note-5555. mwbm0(mwbm4mwbm8EN) mwbnamwbneHeadquarters pres conference by International Romani Uniuon, su mwbniun.org, 5 giugno 2001. mwbnmURL consultato il 30 ottobre 2019 mwbnq(mwbnuarchiviato il 30 ottobre 2019).
cite-note-5656. mwbnkmwbnomwbnsSito dell'IRU, su mwbnwiru2020.org.

Bibliografia

• Raymond Gureme ed Isabella Ligner, mwboaIl piccola acrobata, traduzione dal francese di mwboeInterdit aux nomades, Edizioni Piemme, Milano 2012
• mwbomCarla Osella e Giorgio Sommacal, Zingari - Storia di un popolo sconosciuto - a fumetti, Torino, Associazione Italiana Zingari Oggi (A.I.Z.O.), 2009.
• Marco Ghezzo, mwbouMe Boshavao ande Italia - Io (ROM) suono in Italia, Estampat a Saluces, 2010, Edicions Chambra d'Oc La Rocha, Roccabruna (Cuneo)
• mwbocMariella Mehr, mwbogLa bambina, traduzione di Anna Ruch, Effigie Edizioni, Rozzano 2006
• Marco Revelli, mwbooFuori luogo - Cronaca di un campo Rom, Bollati Boringhieri, Torino 1999
• mwbowAndrea Membretti, Rom e Sinti a Pavia: la negazione istituzionale di una questione pubblica, su academia.edu.
• Ian Hancock, "The Pariah Syndrome. An Account of Gypsy Slavery and Persecution", Ann Arbor, 1987. ISBN 0-89720-079-9
• Stefano Pasta & Tommaso Vitale, 2018, “'mwbpaMi guardano male, ma io non guardo’. Come i rom e i sinti in Italia reagiscono allo stigma’, in Alietti A. (a cura di), Società, razzismi e discriminazioni. Studi e ricerche sull'Italia contemporanea, Mimesis, Milano, pp.mwbpe 217–241. Isbn: 9788857536309.
• Angus Fraser, "Gypsies (Peoples of Europe)", Blackwell, Oxford, 1995. ISBN 978-0-631-19605-1
• John Sampson, "The Dialect of the Gypsies of Wales. Being the Older Form of British Romani Preserved in the Speech of the Clan of Abram Wood", Oxford, 1926
• Ralph L.Turner, "The Position of Romani in Indo-Aryan." Journal of the Gypsy Lore Society, Third Series 5, 1926
• mwbpcMarcel Courthiade, Structure dialectale de la langue romani, in "Interface", n. 31, 1998
• G.C. Soulis, mwbpkGypsies in the Byzantine Empire and the Balkans in the late Middle Ages, in "mwbpoDumbarton Oaks Papers", vol. XV, 1961
• Leonardo Piasere, mwbpwI rom d'Europa, Laterza, 2004. ISBN 978-88-420-7303-1
• mwbp8Cittadinanze imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia - N. Sigonae L. Monasta - Spartaco Edizioni - Caserta 2006
• mwbqeFigli del ghetto. Gli italiani, i campi nomadi e l'invenzione degli zingari, N. Sigona - Nonluoghi - Civezzano 2002
• Italia Romanì, vol. I - L. Piasere (a cura di), CISU - Roma 1996
• Italia Romanì, vol. II - L. Piasere (a cura di), CISU - Roma 1999
• Italia Romanì, vol. III - I rom di antico insediamento dell'Italia centro-meridionale - S. Pontrandolfo e L. Piasere (a cura di), CISU - Roma 2002
• Italia Romanì, vol. IV - La diaspora rom della ex Iugoslavia - C. Saletti Salza e Leonardo Piasere (a cura di), CISU - Roma 2004
• mwbqcPopoli delle discariche: saggi di antropologia zingara, Leonardo Piasere - CISU - Roma 2005
• mwbqkVacaré romané? Diversità a confronto: percorsi delle identità Rom, Z. Lapov - FrancoAngeli Ed. - Milano 2004
• Marco Impagliazzo (a cura di), mwbqsIl Caso Zingari, Leonardo International - Milano 2008 ISBN 978-88-88828-69-5
• mwbq4Un'inchiesta di Claudia Fusani su mwbq8La Repubblica del 18 maggio mwbra2007, che riporta dati dell'mwbreOpera Nomadi
• mwbrmGuenter Lewy, mwbrqLa persecuzione nazista degli zingari, Einaudi, Torino 2002
• Silvia Caset e Alessio Surian, mwbryComunità Rom scuola come libertà, Editrice Missionaria Italiana, Bologna 2006
• Mario Riboldi e Luigi M. Peraboni, mwbrgUn vero kalò, El Pelè - Zeffirino Cimenez Malla, Edizioni CdG, Pavia 1993

Riviste

• mwbr0Rom - Sinto. Rivista annuale in lingua italiana, diretta da P. Antonio Gentilini, Stampata da Arti Grafiche Maggioni, Dolzago (Lecco)

Voci correlate

• mwbsmRom in Italia
• mwbscRomanologia
• mwbssAntiziganismo
• mwbteSinti e mwbtiCamminanti
• mwbtqRomanisæl
• mwbtyRom in Sudan
• mwbtgUrmen
• mwbtoUrsari
• mwbtwJenisch
• mwbt4Manele
• mwbuaTurbo-folk
• mwbuqKalderash

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Roma»

Collegamenti esterni

• mwbukAssociazione Italiana Zingari Oggi, su aizo.it.
• mwbusOpera Nomadi, su operanomadimilano.org.
• mwbu0Rom e sinti in Italia: condizione sociale e linee di politica pubblica: Documento dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, scritto da Tommaso Vitale, professore di sociologia urbana, Centre d'études européennes (CEE), Parigi.
• mwbu8Relazione del Ministero dell'Interno sugli zingari (rom, sinti e caminanti) (PDF), su interno.it. URL consultato l'8 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2009).
• mwbveRisoluzione del Parlamento europeo del settembre 2010 sulla situazione dei Rom, su europarl.europa.eu.
• mwbvmSito italiano di storia e cultura "romaní", su vurdon.it.
• mwbvuSull'origine dei Rom e Sinti, su imninalu.net.
• mwbvcAA VV, Donne Rom. Condizione femminile, diritti umani e non discriminazione (PDF), su istisss.it, UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, ISTISSS Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2014).
• mwbvkLa persecuzione dei Rom (Zingari) in Germania, prima della guerra, 1933-1939, su encyclopedia.ushmm.org.
• mwbvsIl genocidio dei Rom (o zingari) in Europa, 1939 - 1945, su encyclopedia.ushmm.org.
• mwbv0(EN) Gypsies (PDF), su yadvashem.org.
• mwbv8(EN) Rombase Banca dati didattica sulle popolazioni romani, dell'Università di Graz, su romani.uni-graz.at.
• mwbwe(EN) Specialized Library with Archive "Studii Romani", su studiiromani.org. URL consultato il 29 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2006).
• mwbwmLuoghi comuni sui rom, su solidarietainternazionale.it.